p 180 .

Suggerimenti bibliografici.
     
Per   quanto   riguarda  la  scienza  in  epoca   alessandrina   un
approfondimento  pu  partire  dalla  lettura  del  quattordicesimo
capitolo  (I grandi scienziati di Alessandria) del primo volume  di
L.   Geymonat,   Storia  del  pensiero  filosofico  e  scientifico,
Garzanti, Milano, 1970-1996. Pu essere utile anche la lettura  del
capitolo  ottavo (L'et alessandrina) dell'opera di B.  Farrington,
La  scienza nell'antichit, Longanesi, Milano, 1978. In particolare
su  Archimede  si  veda E. J. Dijksterhuis, Archimede,  Ponte  alle
Grazie,  Firenze,  1989;  su Eratostene G.  Dragoni,  Eratostene  e
l'apogeo della scienza greca, CLUEB, Bologna, 1985.
Per  l'epicureismo ricordiamo che gli scritti di Epicuro si possono
leggere  in  Epicuro,  Opere,  a cura di  G.  Arrighetti,  Einaudi,
Torino, 1973; Opere di Epicuro, a cura di M. Isnardi Parente, UTET,
Torino,  1974  (dal  1994  in  edizione  economica,  TEA,  Milano);
Epicuro, Opere, frammenti, testimonianze sulla vita, a cura  di  E.
Bignone e con un saggio di G. Giannantoni, Laterza, Bari, 1984.  La
vita  di  Epicuro con le tre epistole (a Pitocle,  a  Erodoto  e  a
Meneceo)  e  le Massime Capitali occupa il decimo libro di  Diogene
Laerzio, Vite dei filosofi. Il testo dell'iscrizione di Enoanda  si
trova  in Diogene di Enoanda, The epicurean inscription, a cura  di
M.  Ferguson Smith, Bibliopolis, Napoli, 1993. Del De rerum  natura
di  Lucrezio  esistono molte traduzioni italiane anche in  edizione
economica. Su Epicuro e l'epicureismo si possono ricordare  il  gi
citato  E. Bignone, L'Aristotele perduto e la formazione filosofica
di  Epicuro, La Nuova Italia, Firenze, 1936 [nuova edizione  1973];
B. Farrington, Che

p 181 .

cosa  ha  "veramente"  detto Epicuro, traduzione  di  F.  Cardelli,
Astrolabio-Ubaldini Editore, Roma, 1968 (ormai reperibile  solo  in
biblioteca);  i capitoli ottavo-quattordicesimo del gi  menzionato
B.  Farrington, Scienza e politica nel mondo antico, traduzione  di
A.  Rotond, Feltrinelli, Milano, 1977 2; D. Pesce, Introduzione  a
Epicuro, Laterza, Bari, 1981.
Per  lo  stoicismo, i testi dei filosofi stoici si trovano tradotti
in  Stoici  antichi,  a cura di M. Isnardi Parente,  (due  volumi),
UTET,  Torino, 1989. L'edizione critica dei frammenti degli  stoici
in  lingua  originale  quella di H. von Arnim,  Stoicorum  veterum
fragmenta,  Lipsia,  1903-1924  (quattro  volumi)  [l'edizione  pi
recente    quella  in  tre  volumi, Stoccarda,  1964].  Una  buona
raccolta  di  frammenti si trova nella Grande Antologia  Filosofica
edita da Marzorati, dove  possibile leggere anche il saggio di  M.
Gentile,  Lo  stoicismo  e l'et alessandrina.  Un  classico  sullo
stoicismo    rappresentato da M. Polhenz, La Sto.  Storia  di  un
movimento  spirituale, traduzione di O. Di Gregorio e di B.  Proto,
La  Nuova  Italia,  Firenze, 1967. Un'antologia esauriente  con  un
utile  saggio  introduttivo  quella a cura  di  P.  Innocenti,  La
saggezza stoica, Le Monnier, Firenze, 1982.
Per   lo  scetticismo,  numerosi  testi  dell'intera  storia  dello
scetticismo antico si possono trovare in Scettici antichi,  a  cura
di  A. Russo, UTET, Torino, 1978. Sulla filosofia scettica si  veda
M.  Dal  Pra,  Lo  scetticismo antico, Laterza, Bari,  1975  [prima
edizione Milano, 1950]; sempre di Dal Pra si pu leggere un  saggio
molto   pi  breve  dallo  stesso  titolo  nella  Grande  Antologia
Filosofica.
Due   strumenti   utili   per   la   conoscenza   della   filosofia
dell'ellenismo   sono:   M.   Isnardi   Parente,    La    filosofia
dell'Ellenismo,  Loescher,  Torino, 1977;  Il  pensiero  stoico  ed
epicureo, antologia di testi scelti e tradotti da R. Mondolfo,  con
introduzione  critica  e  commento di D. Pesce,  La  Nuova  Italia,
Firenze, 1958.

Lettura di testi.

E'  di  fondamentale importanza la lettura di almeno una delle  tre
epistole  di  Epicuro e quella delle Massime Capitali;  dell'inizio
del  terzo  libro  del  De rerum natura di Lucrezio  contenente  il
celebre  elogio di Epicuro e di altre pagine del poema  lucreziano,
alle  quali si pu risalire dalle note di questo capitolo  per  poi
lasciarsi guidare dalla poesia e dalla curiosit.
Utile  anche  la  lettura dei passi riportati nelle  due  antologie
ricordate  sopra:  quella di M. Isnardi Parente   strutturata  per
temi  (la  conoscenza, la natura, eccetera) e  permette  quindi  un
facile  confronto  tra  i  pensieri  epicureo,  stoico  e  scettico
riguardo allo stesso problema.

